La Poesia come interfaccia umana: maratona nei Mondi Virtuali

Ogni 21 marzo, il mondo celebra la Giornata internazionale della poesia, una ricorrenza istituita dall’UNESCO nel 1999. In un’epoca definita dall’accelerazione tecnologica, dai flussi di dati in tempo reale e dall’ottimizzazione dell’attenzione, ha ancora senso fermarsi a leggere dei versi? La risposta è sì, e le piattaforme digitali stanno diventando i nuovi luoghi deputati a questa antica forma di connessione.

La parola poetica, infatti, può essere vista come la più antica tecnologia umana di conservazione della memoria: un codice capace di custodire emozioni, lotte e speranze, offrendo uno spazio di attesa e di ascolto che fa da contrappeso alla frenesia contemporanea.

Un antidoto alla velocità digitale

Se ci chiedessimo se la poesia può risolvere i complessi problemi geopolitici o ambientali del nostro mondo, la risposta sarebbe inevitabilmente pragmatica: no. Tuttavia, la sua funzione è un’altra. La poesia opera come un correttivo di sistema contro l’aridità e la banalità della comunicazione ipersemplificata.

Essa accomuna i grandi autori e le voci dimenticate, offrendo uno strumento di resistenza per chi vuole tutelare la diversità e l’originalità linguistica. In questo senso, l’atto poetico è un’azione culturale profondamente inclusiva, capace di restituire voce a chi si trova ai margini e di mantenere viva la meraviglia, svelando ciò che altrimenti riterremmo indicibile.

Spazi Virtuali, connessioni reali

È proprio all’incrocio tra questa necessità profondamente umana e le nuove infrastrutture digitali che si colloca l’iniziativa promossa all’interno di Craft World. Il metaverso, spesso ridotto a mera piattaforma commerciale o di gaming, dimostra qui il suo potenziale come spazio di aggregazione culturale e comunitaria.

Il 21 marzo 2026, l’ambiente virtuale ospiterà l’evento Giornata internazionale della poesia: quando la parola unisce. La particolarità di questa maratona è la sua natura itinerante e immersiva: i partecipanti, guidati da Lorenza Colicigno, si muoveranno di sim in sim (le regioni virtuali del server). Non si tratterà solo di ascoltare testi, ma di incontrare avatar e persone reali che, attraverso quegli spazi digitali, esprimeranno la propria creatività.

Dettagli dell’evento e come partecipare

La giornata sarà divisa in due momenti principali per massimizzare la partecipazione e il coinvolgimento intergenerazionale:

  • Mattina: Sessioni interamente dedicate alle scuole.

  • Sera (dalle 19:30): Inizio della maratona poetica per il pubblico generale. Il punto di ritrovo iniziale sarà il Giardino della Città delle Donne nella sim di Noilab.

  • Conduzione: L’evento sarà curato e condotto da Lorenza Colicigno.

Come iscriversi: Per partecipare attivamente come lettori o autori durante la maratona, è necessario inviare una notecard (il formato di documento di testo interno ai mondi virtuali) direttamente all’avatar di Lorenza Colicigno. Nella notecard andranno indicati la regione di provenienza e l’orario preferito, in modo da poter concordare l’inserimento in scaletta.

La tecnologia ci permette di annullare le distanze fisiche; la poesia ci ricorda perché vale la pena colmarle.

Un secondo evento avrà luogo martedì 24 marzo 2026 , a Solaris in Second Life, alle ore 22.00 (IT).

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